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Regolamento Canoa

1) In seno alla Società Canottieri Ticino è istituita la Sezione Sportiva Canoa.
2) Nella Sezione Canoa è inserita anche la specialità del Dragonboat.
3) Lo scopo della Sezione Canoa è quello di promuovere in senso competitivo e ricreativo l’attività della Canoa e del Dragonboat tra i Soci e relativi famigliari secondo lo spirito dello Statuto e del Regolamento sociale.
4) Tutti i Soci della Canottieri Ticino e rispettivi famigliari iscritti alla stessa possono far parte della sezione Canoa a livello agonistico previa richiesta scritta su apposito modulo già predisposto dalla Società che curerà il successivo corrispondente tesseramento alla F.I.C.K. (Federazione Italiana Canoa Kayak) e alla F.I.D.B. (Federazione Italiana Dragon Boat).
5) Possono altresì far parte della Sezione Canoa in base all’art. 6 del Regolamento sociale, atleti ed atlete non Soci della Canottieri Ticino che, a giudizio del Consiglio di Amministrazione e su proposta della Sezione Canoa, possono favorire la promozione dell’attività agonistica. Questi atleti ed atlete saranno iscritti alla Canottieri Ticino in qualità di Soci Sportivi, con l’obbligo di effettuare almeno tre gare all’anno.
6) I Soci, non iscritti alla Sezione Canoa che usino imbarcazioni e materiale di loro proprietà, devono versare un contributo annuale, di importo stabilito di anno in anno dal Consiglio, per il ricovero e per il deposito delle imbarcazioni. I non Soci, iscritti alla Sezione Canoa, che svolgono attività agonistica, devono versare un contributo annuale, di importo stabilito di anno in anno dal Consiglio per l’accesso alle strutture ed l’uso dei servizi della Società, unicamente per lo svolgimento degli allenamenti. I Soci, iscritti alla Sezione Canoa, che svolgono attività agonistica, non devono corrispondere alcun contributo integrativo.
7) L’attività agonistica verrà svolta secondo le vigenti disposizioni della F.I.C.K.. della F.I.D.B. e nel rispetto delle direttive emanate dal Consiglio di Amministrazione.
8) L’organizzazione e la gestione tecnica della Sezione Canoa sono affidate alla Commissione Canoa (Staff) la cui composizione (minimo 5 membri) verrà determinata dal Consiglio di Amministrazione. Di essa fanno parte obbligatoriamente almeno un Consigliere al quale la Commissione Canoa risponde. I componenti sono scelti preferibilmente tra i Soci che svolgono attività agonistica o ricoprono cariche federali nella F.I.C.K.: Allenatori, Istruttori, Medico sportivo sociale, Tecnico esperto di attrezzature.
9) La Società mette a disposizione della Sezione Canoa il materiale per svolgere l’attività canoistica. Detto materiale potrà essere utilizzato esclusivamente dagli iscritti alla Sezione stessa e verrà assegnato secondo le indicazioni fornite dall’Allenatore. In particolare le barche multiple (K2 e K4) verranno sempre utilizzate su indicazione dell’Allenatore. Durante gli allenamenti i Tecnici Sociali (Allenatori e Istruttori) cureranno l’assistenza tecnica degli atleti. Gli atleti delle categorie allievi e cadetti non potranno effettuare gli allenamenti se non accompagnati dai tecnici preposti ed assistiti da una barca a motore attrezzata per il salvamento.
10) Le barche sociali saranno classificate come: Assegnate all’agonistica, Libere subordinate, Libere, ovvero:
Assegnate all’agonistica: sono barche assegnate nominalmente ad ogni atleta agonista nelle categorie Ragazzi, Junior, Senior e Master.
Libere subordinate: sono barche normalmente utilizzate dagli atleti agonisti, ma che possono essere utilizzate anche da altri atleti tesserati in giorni alterni o previa verifica, con i Tecnici Sociali, della loro disponibilità.
Libere: sono barche non utilizzate dall’agonistica e quindi disponibili per tutti i soci.
11) Tutto il materiale sociale (canoe, pagaie, salvagente, paraspruzzi, etc) dovrà essere usato con la massima cura e secondo le direttive del Consigliere addetto, degli Allenatori e/o della Commissione.
12) L’attività agonistica, è consentita soltanto ed esclusivamente in presenza di un certificato medico di idoneità e di vaccinazione antitetanica. In mancanza dei suddetti documenti, sarà negata agli atleti, di qualsiasi categoria, la partecipazione a gare di qualsivoglia tipo.
13) Le presenti norme dovranno essere scrupolosamente osservate da tutti. Per eventuali inadempienze, il Consiglio di Amministrazione della Canottieri Ticino, prenderà gli opportuni provvedimenti disciplinari nei riguardi dei Soci, ovvero per l’eventuale allontanamento dei non Soci. Eventuali danni al materiale sociale causati nell’inosservanza del presente regolamento dovranno essere risarciti alla Società da parte dei responsabili.

APPENDICE AL REGOLAMENTO DELLA SEZIONE CANOA e DRAGON BOAT
1) Tutti gli atleti della squadra agonistica devono seguire le disposizioni dell’Allenatore.
2) Nessun atleta può far allenamento in orari e giorni diversi rispetto a quelli stabiliti se non espressamente autorizzato dall’Allenatore.
3) Gli atleti, che per motivi di lavoro, hanno ottenuto dall’Allenatore l’autorizzazione ad allenarsi abitualmente in orari diversi devono seguire il tipo di allenamento predisposto dall’Allenatore.
4) Gli atleti che hanno ottenuto dall’Allenatore l’autorizzazione ad allenarsi saltuariamente in orari diversi da quelli prestabiliti, devono seguire il tipo di allenamento predisposto dall’allenatore. Gli atleti minorenni, delle categorie Ragazzi e Junior, qualora si allenassero in solitudine, a condizione che abbiano raggiunto a giudizio dell’allenatore capacità tecniche di rilievo, dovranno comunque presentare in Segreteria una liberatoria di responsabilità nei confronti di Canottieri Ticino, firmata dai genitori. Gli atleti Senior, benché maggiorenni, dovranno mettere in atto tutte le predisposizioni di sicurezza per garantire la propria incolumità personale, sollevando anch’essi la Canottieri Ticino da ogni e qualsiasi responsabilità.

5) L’Allenatore dovrà periodicamente ma sistematicamente controllare il grado di preparazione di questi atleti, con il supporto del Medico sportivo sociale. Il Medico sportivo sociale è a disposizione, su richiesta degli Allenatori, per controlli agli atleti che presentino problematiche fisiche.
6) Durante gli allenamenti sia in barca che in palestra tutti gli atleti devono seguire il tipo di allenamento predisposto dall’Allenatore.
7) Durante gli allenamenti in barca nel periodo invernale (dal 31 ottobre al 31 marzo) tutti gli atleti devono indossare il giubbino salvagente. Per gli atleti Allievi e Cadetti l’obbligo del giubbino salvagente è esteso a tutto l’anno.
8) Per gli allenamenti in barca sul Ticino i Tecnici Sociali (Allenatori e Istruttori) devono tassativamente utilizzare i barcé a motore attrezzati al salvamento, ciò per avere la necessaria sicurezza e per avere la corretta visione dell’allenamento di ogni singolo atleta.
9) Durante gli orari d’allenamento tutti gli atleti della squadra agonistica presenti in sede devono prendere parte all’allenamento. Eventuali motivi che impediscono all’atleta di prendere parte all’allenamento devono essere segnalati all’Allenatore dall’atleta stesso.
10) L’Allenatore ha l’obbligo di segnalare al Consigliere addetto tutti i casi ripetuti di inosservanza delle norme sopra elencate, nonché tutti i casi di ripetuta non assidua frequenza da parte di un atleta, tutti i casi di scarsa motivazione che nel breve lasso di tempo non riesce personalmente a risolvere, tutti i casi di ripetuto comportamento maleducato o comunque scorretto e in genere tutti i casi che possono portare nocumento all’attività agonistica della canoa, alla disgregazione del gruppo o alla perdita di qualche atleta.
11) Il Consigliere addetto riunirà periodicamente, a sua discrezione, la Commissione Canoa, gli Allenatori e, se necessario, gli Allenatori unitamente agli Atleti per verificare la situazione della sezione agonistica della canoa.